Cinematografo #6 Me and You and Everyone you know
Ieri notte ho visto questo film. Un'amica che nonstante tutto mi conosce bene mi ha detto: devi vederlo, ti piacerà più di quanto pensi.Un'altra persona che non mi conosce affatto mi ha detto: ti piacerà anche la musica. e visto che è una specie di lider d'opinione musicale per me, gli ho creduto. e infatti....
E' proprio un film di questo secolo, un film per persone come noi che abbiamo un blog, per quelli che non ce l'hanno ma li leggono, per quelli delle chat, per quelli che per fare arte prendono una telecamera, o si costruiscono gli strumenti da soli, per quelli che internet gli ha cambiato la vita, se ci penso l'ha cambiata anche a me, per le persone che ho conosciuto, perchè posso tenermi in contatto quotidiano con chi voglio, perchè se cerco poi trovo sempre, per il mulo che mi fa vedere i film più belli e sentire la musica che voglio sentire.
questo è un film per noi che raccontiamo il nostro stato d'animo con due punti e una parentesi, per quella parentesi che se aperta o chiusa parla al mondo della nostra felicità.
è un film per quelli a cui basta anche un paio di scarpe rosa con delle scritte per raccontare una storia d'amore.
è un film in cui le persone possono essere dei puntini, o delle virgole se sono persone stese, in cui si può disegnare una tigre con i trattini del piccì e non sembrare affatto cosa strana.
questo è un film che si racconta in modo nuovo, con dei cerchi intorno alle lettere r i n g sparse tra le righe di un libro: chiama coglione, finchè non chiami non potrà iniziare la nostra vita....
Le persone comunicano anche attraverso cartelli alle finestre, con i caratteri del compiuter durante una chat tra due che si credono uguali e si dicono cose che si trova il coraggio di dire solo davanti ad uno schermo e che poi fanno una strana fine...seguono strani ed inattesi percorsi fino a diventare il logo di un'importante mostra.
questo è un film poco capito dai critici, ma solo perchè i critici sono vecchi, secondo me.
non conoscono quei linguaggi e quei ritmi, hanno scritto che è lento che ci sono troppi silenzi, che i personaggi sono surreali.
Ma non li hanno còlti nel loro tempo, nel tempo che anche noi stiamo vivendo, però non l'hanno ancora capito.
è un film dove un pesce rosso passa da un'auto all'altra e rischia la vita e c'è lei che non può far nulla per lui, lo guarda e rallenta con l'auto per salvarlo e dice "due paroline"...finchè è tutto inutile, e la musica che li accompagna è proprio quella giusta.
questo è un film che va anche rivisto per i colori e i microracconti che contiene, come quel quadro che trova il suo posto ideale tra i rami di un albero, non è solo poetico, è addirittura realistico.
è diventato, e lo dico con convinzione, uno dei miei film preferiti.
buona vizione!
scritto sotto effetto di té ai frutti rossi
PREMIlink
ebàut: cinematografo, miuzic, cose belle, non ho parole, la vita è sogno, in mai hom, incantamenti, inimmaginescionz, che amici che ho












