Cinematografo #4 La vie en rose
e uscimmo dal cinema tutti singhiozzando.....E' stata una donna infelice, forte, appassionata, tremenda con chi cercava di starle vicino, implacabile con se stessa.
Ma tutto questo lo si comprende solo perchè l'attrice che interpreta la protagonista, è splendida. Il film sta tutto in lei.
La regia è pessima e la sceneggiatura anche, il filo della storia si perde continuamente, sembra di vedere quadri sconnessi di una vita impetuosa, ed è proprio questo essere impetuoso della vita della cantante che assieme all'atrice protagonista, salva tutto il film.
Ma se non mi è piaciuto perchè mai ne parlo?
perchè sarà stato il dolbissurraund, sarà stato il cinemino piccolo piccolo in cui sono andata a vederlo, sarà che ero seduta in prima fila così che il mio campo visivo era tutto pieno del viso di Edit Piaf.....ma io con quella musica mi sono commossa.
Tutte le canzoni erano originali, la voce che si ascoltava era proprio quella della Piaf, del passero di parigi, del cigno nero.
L'attrice era credibilissima nel rendere le sue labbra leporine come quelle di Edit, e le sue braccia, le pose, le mani, tutto era vero, sembrava di stare a teatro e riascoltare dal vivo tutte quelle meraviglie.
dietro di me sentivo singhiozzare, mi sono girata e quasi tutti, uomini donne adulti e non, avevano gli occhi lucidi, anche i miei lo erano...,molti senza imbarazzo singhiozzavano, e nel silenzio di una platea attonita quei singhiozzi hanno accompagnato i titoli di coda, fino alla fine. solo dopo si sono alzati tutti e la sala si è svuotata.
non mi era mai capitato.
scritto sotto effetto di té ai frutti rossi
PREMIlink
ebàut: cinematografo, donne, miuzic, cose belle, non ho parole, la vita è sogno, pipol, incantamenti












