Concorso: Descrizione di un luogo" 22
di Laura
Eravamo arrivati di sera, era tutto buio ed eravamo stanchi, così siamo subito andati a dormire senza neanche guardarci intorno.
Il mattino dopo mi svegliai tardi e uscii. Rimasi ferma sulla soglia di casa, dimenticandomi persino di chiudere la porta guardando stupita il paesaggio che avevo davanti. Era bellissimo. Davanti a me c’era un grande prato circondato dalle montagne con al centro un lago. E tutto era bianco: c’era neve, neve ovunque. In tutta la mia vita non avevo mai visto così tanta neve tutta insieme. Ogni cosa era bianca, il prato, le montagne, gli alberi, la casa e ...persino io. Sì, in quei pochi minuti che avevo passato imbambolata sotto la neve avevano fatto diventare bianca anche la mia giacca di un ex-rosso brillante. Mi scrollai la neve di dosso e continuai a guardare quel meraviglioso spettacolo. Le immense montagne che si vedevano in lontananza erano bianchissime, di un bianco brillante, quasi accecante. Il prato era grande, ma così, tutto bianco sembrava ancora più grande, quasi infinito. Le tracce della macchina, con la quale eravamo arrivati, era scomparse. Doveva essersi depositato almeno uno strato di trenta centimetri di neve. Era fresca e morbida, nessuno ci aveva camminato sopra e mentre mi avviavo verso il laghetto ghiacciato, lascianvo grandi orme sulla neve e mi sembrava di rovinare quello spettacolo della natura. Sulle acque del piccolo lago si era formato uno spesso strato di ghiaccio sotto le fronde dei pini sembrava vetro: era perfettamente trasparente e potevo guardare dall’altra parte dove pochi piccoli pesci nuotavano nella speranza di riscaldarsi. Rabbrividii al pensiero di quanto dovesse essere fredda quell’acqua. In lontananza si vedeva un boschetto di pini e, almeno qui, si scorgeva ogni tanto il verde scuro degli aghi spuntare sopra il bianco brillante della neve. La pineta era tutta uguale, ma non monotona. C’erano solo pini e abeti, nessun altra specie di albero, perché a quelle quote non potevano sopravvivere.Quel posto meraviglioso era immerso nel silenzio, si sentivano solo i miei passi sulla neve e il profumo dell'aria pulita mi entrava dalle narici ed arrivava fino al cuore. Era un posto bellissimo e , ancora adesso, che è passato molto tempo lo ricordo come fosse ieri.
scritto sotto effetto di té ai frutti rossi
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ebàut: descrizione di un luogo












